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Danni causati da parti comuni: le responsabilità dei condomini

Danni causati da parti comuni: le responsabilità dei condomini

L'articolo 2051 del Cod. Civ. specifica che se la proprietà comune provoca danni alla proprietà privata i condomini hanno l'obbligo del risarcimento in quanto responsabili di cose in custodia. Il condominio infatti è ritenuto responsabile quale custode per non aver provveduto a custodire e manutenere correttamente il fabbricato che ha quindi causato il danno. 

Il costo del risarcimento viene suddiviso tra i condomini secondo le quote millesimali. 

Il condominio è, per esempio, responsabile per danni provocati ai passanti da caduta di tegole, cornicioni blocchi di neve ecc. dal tetto; allo stesso modo è responsabile dei danni causati da infiltrazioni di acqua fuoriuscita delle tubazioni comuni. 

Secondo il Tribunale di Milano, il condominio è responsabile anche per una caduta causata dalla moquette mal posta nell'atrio o per le ferite causate dal distacco del vetro della porta d'entrata condominiale (Sentenze  del Tribunale di Milano del 21/03/1991 e 14/02/1991),  come per altro i danni derivanti da scarsa illuminazione delle parti comuni(Sentenze  del Tribunale di Milano del  07/11/2001). 

Un altro interessante caso è quello che riguarda il danno derivante dal furto in appartamento consumato servendosi delle impalcature impiegate per lavori di ristrutturazione sulle parti comuni: se si può dimostrare che non sono state adottate le apposite cautele atte ad evitare l'uso della struttura, il condominio è considerato responsabile visto l'obbligo di vigilanza e custodia che grava sul condominio stesso nei confronti dell'imprenditore edile che si è servito delle impalcature per l'esecuzione dei lavori (Sentenza della Cassazione 9707/1997).

Il consiglio, come sempre, è quello di avvalersi di un contratto di assicurazione, il cosidetto contratto "Globale Fabbricati",  predisposto dalle compagnie di assicurazione che comprende i rischi ordinari nei quali possono incorrere i proprietari di fabbricati. 

C’è da ricordare che tale polizza non è obbligatoria: i condomini possono richiederne la stipula con una votazione dell'assemblea; è bene che i condomini abbiano sempre una copia della polizza per controllare quali siano le tipologie di danni coperti e per valutare massimali, franchigie e indennizzi stabiliti dal contratto.

 

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